domenica 10 febbraio 2008

Posso diventare uno scrittore creativo?

Posso diventare uno scrittore creativo?

E' una tipica domanda che mi viene fatta spesso con un misto di dubbio e di speranza.

Probabilmente non sono il primo a cui viene chiesto e non sarò di sicuro l'ultimo.

La differenza è nella risposta: per me SI, puoi diventare uno scrittore creativo.

Per troppo tempo tutto il mondo della creatività è rimasto appannaggio di una piccola casta d'elite che credeva di appartenere ad una razza di grandi creatori.

A torto si pensa troppo spesso che l'esercizio, lo sforzo, l'impegno e l'allenamento non possano competere con la spontaneità e il dono dalla nascita.

Siamo veramente sicuri che in questi casi sia veramente un dono spontaneo? Non è forse vero che in molti casi è l'ambiente in cui cresciamo a portarci a contatto con una serie di esperienze e a precludercene altre?

In realtà semplicemente non si presta più attenzione ad una serie di automatismi che consideriamo nostri perchè ormai sono entrati a far parte della nostra vita.

Chi risponde che, "no assolutamente non potete diventare uno scrittore creativo", parte dal pressupposto che non la scrittura non si può insegnare, che è qualcosa che o si ha o non si può riprodurre.

La vera scrittura creativa ribatte a queste prese di posizione con una serie di strumenti per scrivere e creare utilizzabili da tutti.

La scrittura creativa non ti insegna i tecnicismi della scrittura proprio perché lavora sul contenuto, sulle parole e la loro combinazione per creare trame nuove e uniche.

Uno scrittore creativo non è necessariamente uno scrittore nel senso stretto del termine, ma è un appassionato di scrittura interessato a migliorare lo stile e la forma della propria scrittura.

Chiunque abbia una passione per la scrittura, può migliorare attraverso la creatività.

Davide

9 commenti:

Fabrizio ha detto...

non ci posso credere...esiste chi rivolge questa patetica domanda?
...e ancor peggio, esiste chi è così patetico da sondare l'imperscrutabile per dare una risposta?
nahhhhh

scrittura creativa, creativa scrittura, luci ed ombre, scrittori creativi...blablabla

scrivere non ha metodi, ma esigenze.
Scrivere è un'urgenza.

Anche se, come sottolineavi giustamente l'11 gennaio (pur contraddicendoti oggi), di prioritaria importanza è imparare a scrivere. Tipo Sì con l'accento sulla i, quando avverbio di affermazione.

Davide ha detto...

Fabrizio, è tutta una questione di punti di vista.

Posso capire che per molti possa sembrare difficile da accettare che esista un metodo, eppure è così.

Non pretendo che la gente accetti ciecamente le mie affermazioni e proprio per questo organizzo una serie di workshop gratuiti dove è possibile toccare con mano il mondo della creatività e della scrittura.

Come ho già detto tutti possiamo diventare creativi, tutti possiamo diventare scrittori creativi.

Ed è questo che insegno imparare a scrivere in maniera creativa.

Le lezioni sugli accenti le lascio alla scuola, io mi concentro sulle emozioni.

Se sei di Milano, vienici a trovare in una delle nostre prossime tavole quadrate.

Trovi tutte le info sul ns. sito aziendale www.eallaenne.it

Ciao!

Davide

Fabrizio ha detto...

no, non sono di Milano, ma non credo che inizierò a rimpiangere di non esser nato meneghino.

Al metodismo mitteleuropeo preferisco la verve terrona.
Anche a tavola, rotonda o quadrata che sia.

Abbracci a testa in giù e profumosi di bacche rosse, resina di pino, sotto un cielo plumbeo minacciante pioggia (insomma, abbracci creativi)

F

Davide ha detto...

Ottimo!

La prossima volta che organizzo una tavola imbandita in trasferta, spero tu voglia essere un mio gradito ospite ;-)

Davide

Fabrizio ha detto...

non aspetto altro

Ivan ha detto...

Io invece capisco benissimo che esista gente che si fa domande del genere.
Succede lo stesso nel disegno: è difficile credere che si può imparare a disegnare, e che ci sono tecniche, anche semplici, che si possono applicare a chiunque.

Eppure è proprio così! Il cosiddetto "talento", anche se solo in parte, può essere coltivato!

Daphne ha detto...

"Uno scrittore creativo non è necessariamente uno scrittore nel senso stretto del termine, ma è un appassionato di scrittura interessato a migliorare lo stile e la forma della propria scrittura"

Mi sento rappresentata da questa frase ^_*

Davide Giansoldati ha detto...

Benvenuta a bordo Daphne ;-)

Matteo ha detto...

"Scrivere non ha metodi, ma esigenze. Scrivere è un'urgenza", (di Fabrizio).

Si diventa scrittori infatti quando si ottiene un pubblico.
Si ottiene un pubblico se si scrive qualcosa di interessante.
Si scrive qualcosa di interessante quando esiste una urgenza.

Il vero scrittore guarda all'urgenza. Scrive perche', se non scrivesse, quel che ha dentro non troverebbe pace.

Lo scrittore creativo invece guarda direttamente a cio' che deve essere interessante, ha un desiderio, e desidera cosi' di raggiungerlo. E studia (giustamente) per scalare la montagna che si trova davanti. Ma e' come se saltasse un passaggio.

A tale proposito, Dacia Maraini parla di talento e di conoscenza
Io posso comprare la conoscenza, ma io non posso comprare il talento.

Io posso studiare all'infinito, e quando raggiungero' l'infinito staro' sempre sul gradino inferiore di chi ha il talento.

Se si fossero venduti manuali di scrittura creativa nel milletrecento, non sarebbe esistito un altro Dante Alighieri.

Io, tuttavia, faccio bene a studiare, perche' lo studio mi avvicina alla conoscenza, e mi allontana dall'ignoranza.
Per giunta, se io, invece di giocare ai videogames, mi diletto con le parole, non verro' mai messo in prigione (spero).
Ma neppure io posso scrivere una bella frase pensando di venderla per libro.