mercoledì 12 novembre 2008

Infeconda polemica



Non mi capita spesso di polemizzare, anzi a dirla tutta cerco sempre di portare una discussione sul piano del reciproco confronto, molto più utile e costruttivo.

Stamattina, ho letto un comunicato stampa da cui è nato poi questo post.

Come alcuni di voi sanno, mi piace analizzare in un testo, le parole, la forma, le frasi, la scelta di usare o non usare aggettivi e come usarli.

Stamattina ho letto questa parole "[...]infeconda polemica che non intendiamo assolutamente alimentare [...]", frase che ha stuzzicato la mia mente e così ho iniziato a pensarci su e a rimuginare.

Usciamo dal contesto del comunicato stampa originale che non ci interessa minimamente.

Immaginate di scrivere un articolo e di esprimere un vostro punto di vista e di ricevere per risposta un testo tipo quello che avete appena letto.

La sensazione che ho avuto è che di fatto si stesse realmente cercando di alimentare la polemica.

E se invece la risposta fosse stata questa: "ha espresso un parere diverso dal nostro"? Come per magia tutta la frase assume un significato completamente diverso, meno aggressivo, meno polemico, più oggettivo e neutro.

Com'è la polemica? Infeconda... quindi, sterile giusto? e allora... perché andare a fecondarla? Nel momento in cui si polemizza su un argomento di fatto lo si sta fecondando.

Vi ricordate il mio post sugli ossimori? Che dite, infeconda polemica rientra nella categoria? ;-)

Provate a trarre spunto da questo post per lla scelta degli aggettivi e delle parole dei vostri articoli. Volete provocare la reazione di qualcuno, varcate consapevolmente la soglia del giudizio neutro, distruggete la critica positiva e toccatelo sull'identità.

Farete centro sicuramente e forse vi centreranno con un bel pugno in un occhio ;-)

Volete osare di più? E se Infeconda polemica fosse il titolo di un racconto? Su, su provate a dargli vita...

Davide

PS: dimenticavo, non c'è nessun premio speciale per chi trova l'articolo che era solo uno spunto iniziale.

2 commenti:

Andrea Cinalli ha detto...

Grazie per i tuoi consigli. Davvero utili. E' da un pò che seguo questo blog per attingere dalle conoscenze di un Writing Coach quale sei tu?

Davide Giansoldati ha detto...

Ciao Andrea e grazie per la fedeltà ;-)

Continua a seguirmi, ci saranno grandi novità prossimamente...

Davide