sabato 28 novembre 2009

Un'avventura... tranquilla


"Avventura tranquilla" sembra quasi un ossimoro.

E' il tema di uno degli esercizi del workshop di mercoledì scorso "Le parole delle emozioni".

Cosa vi fa venire in mente un'avventura tranquilla? Quali immagini evoca nella vostra mente? Quali paesaggi o situazioni?

Vi è venuta un'idea da raccontare?
Sì? Allora scrivetela subito e poi inserite la vostra storia qui come commento a questo articolo.
No? Bevete un succo di frutta, un the o un caffè, poi provate a chiedervi... com'è un'avventura tranquilla al gusto di... (qui inserite quello che state bevendo).

Provate!

Davide

4 commenti:

giusi ha detto...

La tinta verde dell’erba era brillante, quasi artificiale, non aveva un profumo specifico assomigliava al colore spiaccicato sulla mia tavolozza, era un verde smeraldo. La luce m’inondava e per quanto intensa, non m’impediva di vedere i due uomini che mi venivano incontro. Uno era anziano dai capelli argentati, l’altro biondo, anche i loro colori erano brillanti e non emanavano profumi particolari. Avevo smesso di sentire freddo, un leggero tepore mi avvolgeva rassicurandomi nonostante fossi sola in quella distesa. Il colore del cielo terso era acceso anch’esso appariva irreale. I due si avvicinavano, il loro movimento era leggero, incorporeo, non mi stupivo nel vederli arrivare senza toccare il terreno, neppure l’erba era smossa al loro passaggio, quando mi furono vicini, mi accorsi che brillavano di luce propria, come stelle erano luminosi, con gesti aggraziati e privi di gravità mi presero accompagnandomi dolcemente, mi resi conto in quel momento che anch’io ero senza peso, anch’io come loro camminavo senza toccare terreno. in lontananza dalle colline circostanti vidi altre persone vestite di bianco seguivano tutte la stessa direzione, a me ignota. Non feci domande, non mi venivano date spiegazioni, nel silenzio assoluto ciascuno sapeva. D’improvviso ricominciai a sentire freddo, il gelo era penetrato nelle mie ossa, il corpo immateriale acquistava la sua consistenza e a perdere quella conoscenza globale, precipitavo nel buio, non è tempo ripetevo, devo andare, non è questo il tempo!

Calliope ha detto...

Avventura tranquilla è per me quella che ti provoca un brivido caldo in un luogo in cui un buio ti illumina dentro, ti annebbia i sensi e ti stravolge.
Di tranquillo nella vita...che è un'avventura..non c'è nulla.
Anche il solo pensarla...ad un'avventura tranquilla, di tranquillo non viene fuori niente..ma solo nel significato standard del termine tranquillità.
Anche andare sulla luna potrebbe essere un'avventura tranquilla ma non credo sia il caso di spiegare il perchè.
Buona giornata e very compliments for this input mind ^_^

Davide Giansoldati ha detto...

Brava Giusi, mi piace il tuo testo.
Ti do un consiglio, prova a rileggerlo ad alta voce, lentamente, scandendo il ritmo, dando l'idea dell'"avventura tranquilla" anche col tono della tua voce.

Cosa cogli?

Davide Giansoldati ha detto...

Ciao Calliope,
mi piace questa tua frase
"ti provoca un brivido caldo in un luogo in cui un buio ti illumina dentro, ti annebbia i sensi e ti stravolge."

Racchiude un mondo intero in poche parole... e se provassi a raccontarlo?

Davide