
Ho letto un interessante articolo all'interno di uno speciale su Più Libri, Più Liberi di Spot&Web di oggi.
Vorrei condividere con voi un pezzetto di articolo (per chi lo volesse leggere tutto, andate a pagina 26 della rivista).
"Sono tinti di rosa i dati Istat sulla lettura e l’editoria in Italia elaborati dall'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (Aie) presentati nel corso della settima edizione di ‘Più libri più liberi’. Sono infatti le donne a leggere in prevalenza nel nostro Paese: il 50% di loro dichiara di leggere almeno un libro all'anno contro il 37,7% degli uomini. Una tendenza particolarmente marcata nelle fasce giovanili, in particolare tra i 18-19enni, dove il 68,1% delle ragazze
dichiara di leggere contro il 40,4% dei ragazzi. Che siano le donne a fare da traino al settore è confermato anche dal fatto che nel settore ricoprono con crescente frequenza ruoli dirigenziali. L'occupazione femminile in editoria nei ruoli direttivi è infatti cresciuta del 31% dal 1991 al 2008. E del 119% per il ruolo di amministratore delegato: oggi più di una donna su tre (il 36%) occupa un posto direttivo nelle case editrici (grandi, piccole, medie)."
Cosa ne pensate di questi numeri?
Quali riflessioni possiamo fare?
A presto...
Davide