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venerdì 26 giugno 2009

Storybook



Sia che scriviate racconti, ma soprattutto romanzi, prima o poi emerge la necessità di poter gestire facilmente incroci di personaggi, luoghi, intrighi, imprevisti, cambiamenti e relazioni.

Come tenere una traccia logica di tutte queste informazioni e allo stesso tempo mantenere un quadro d'insieme senza perdere il filo della narrazione?

Ci viene in aiuto StoryBook, un software per Windows e Linux utile per tenere traccia di tutte le tutte le informazioni.

Per leggere una recensione completa in italiano, potete leggere l'articolo su Punto Informatico.

Per chi volesse andare direttamente al donwload, può fare un salto sul sito ufficiale: StoryBook

sabato 10 maggio 2008

Sognando la trama

Vi sarà capitato a volte mentre scrivete un racconto, un romanzo, una breve novella di arrivare ad un punto morto della storia: non sapete come andare avanti.

Il famoso punto morto.

C'è uno strumento che ci può venire in aiuto: il sogno.

Lo strumento si chiama sleeping-dreaming on it; come funziona?

Concentratevi sulla trama, rileggetela più e più volte fino ad averla bene in testa poi ripensate a lungo ai personaggi a come interagiscono, a tutto quello che è successo fino al punto morto.

Pensateci e ripensateci la sera, prima di andare a letto.

Al risveglio c'è un alta probabilità di aver sognato durante la notte diverse alternative per continuare la storia.

Stiamo praticamente lasciando al nostro inconscio il compito di lavorare sulla trama, mentre noi riposiamo.

Un consiglio importante: tenete sempre a portata di mano un block-notes, pronti a fissare su carta l'idea appena sognata.

Davide Giansoldati

venerdì 22 febbraio 2008

Strumenti e suggerimenti per gli scrittori creativi

Siete riusciti a procurarvi tutti gli oggetti descritti nell'articolo "Gli strumenti dello scrittore creativo"?

Avete già iniziato a lavorare sul vostro spazio dedicato alla scrittura?

Spero proprio di sì, perché abbiamo ancora molto da fare...

Molti scrittori si preoccupano di avere un cestino molto capiente dove buttare tutte le brutte, le prove e i fogli imperfetti.

Vignette, fumetti e film prendono in giro lo scrittore, rappresentando la sua stanza sommersa da fogli accartocciati e appallottolati.

Lo scrittore creativo ragiona in un altro modo: non cestina nulla.

La creatività ha un "motto": le idee sono come il maiale, non si butta via niente.

Se vi viene in mente un personaggio, una scena, una frase, una descrizione annotatela sul foglio: se poi pensate che sia qualcosa che non serve a nulla, non commettete l'errore di dire, che schifezza! Non cestinate il foglio.

Lo scrittore creativo, archivia e tiene tutto, tutto può servire, forse non oggi, non domani... ma tra qualche mese?

Stessa cosa per un racconto la cui trama scorre rapida e veloce per le prime due o tre pagine, poi rallenta e si ferma perchè non sapete come portarlo avanti.

Non buttate via tutto pensando che non funzioni: mettetelo in una cartelletta e conservatelo, tornerà utile più avanti.

Sostituite quindi il cestino dello scrittore tradizionale, con uno o più scatole, cartellette, raccoglitori, sacchetti: sceglieteli neutri o colorati, come meglio piace a voi.

Quando uscite, portatevi sempre con voi un piccolo blocknotes e una penna, idee, spunti e suggerimenti possono arrivare in qualsiasi momento: ricordatevi di annotare tutto.

Non perdete tempo a pensare cosa potrei farne, come mi potrebbe essere utile: se qualcosa ha attirato la vostra attenzione, vi ha colpito, annotatelo.

Per capire come usarlo c'è sempre tempo...

Ora che siete pronti per uscire, rigorosamente armati di blocco e penna, andiamo in missione: alla nostra scrivania, al nostro ambiente creativo, serve un oggetto nuovo.

Andate a caccia di un oggetto originale o insolito, di qualcosa che attiri la vostra attenzione, che vi piaccia a pelle, che vi colpisca.

Potrebbe essere un oggetto in vendita, come un oggetto che vi regalano o che trovate sul ciglio di una strada; per favore, non rubate nulla, io la cauzione non ve la pago...

A "missione" compiuta, tornate alla "base": appoggiate l'oggetto nel vostro ambiente creativo e preparatevi.

Il nostro viaggio nel mondo della scrittura creativa e della scrittura emozionale, sta per iniziare...

domenica 17 febbraio 2008

Gli strumenti dello scrittore creativo

Lo scrittore creativo, è a tutti gli effetti uno scrittore e, come potrete immaginare, scrive.

Lo scrittore creativo non si limita però a scrivere, ma a questa attività ne affianca diverse altre:

  • pensa

  • fa vagare lontano la mente

  • libera i pensieri e poi li rincorre

  • crea

  • combina

  • produce


Se provate a consultare un manuale qualsiasi di scrittura, troverete alcune righe che dicono più o meno questo: ad uno scrittore sono sufficienti 3 oggetti per poter lavorare

  • dei fogli di carta bianca

  • una penna

  • un supporto rigido su cui appoggiare i fogli


Come abbiamo detto prima, noi non siamo semplici scrittori, gli scrittori creativi sono figure variegate e articolate.

Uno scrittore creativo ha bisogno di

  • fogli di carta bianca ma anche colorati

  • di penne e pennarelli di ogni colore e tratto

  • di un block notes e una penna da portare sempre con se (non si sa mai quando arriva l'idea o la folgorazione)

  • di musica o di silenzio a seconda dei casi

  • di luce, di colori ma a volte anche di buio e sfumature di grigio

  • di uno spazio abbastanza grande dove poter appoggiare i fogli e tutto il resto che scopriremo a poco a poco nei prossimi articoli


Molti scrittori lavorano metodicamente: iniziano a lavorare alle 9, scrivono per 3 ore o fino a quando hanno prodotto 10/15 pagine e poi appoggiano la penna sul foglio e dicono, ecco per oggi ho finito. Lo stesso Stephen King segue questo approccio metodico 7 giorni su 7.

Lo scrittore creativo scrive e non si preoccupa delle pagine, delle ore, del tempo.
Lo scrittore creativo scrive ovunque gli capiti: l'idea creativa arriva all'improvviso e bisogna coglierla al volo, annotarla sul foglio e poi svilupparla, ampliarla, darle vita; per questo è fondamentale portare sempre con sè un piccolo block notes e una penna (lo so le donne con la loro borsa da Mary Poppins sono avvantaggiate, ma noi abbiamo tante tasche nei pantaloni, nelle giacche e nelle camicie).

Ah stavo quasi per dimenticarlo: lo scrittore creativo ha altri 2 strumenti potentissimi: l'immaginazione e i sogni.

Presto scopriremo come usarli...