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domenica 20 dicembre 2009

Un racconto di Natale



Tra pochi giorni è Natale, perché non farci gli auguri con un racconto?
Partecipate a questa nuova sfida a tema natalizio.

Pensate allora al Natale, al clima natalizio, alle storie e alle leggende.
Guardate anche la foto, magari vi suggerisce qualcosa o vi dà qualche spunto.

Postate qui come commento il vostro racconto breve...

Tutti i partecipanti, se mi lasciano la loro mail, riceveranno il mio ultimo racconto inedito sul Natale.

ciao

Davide

lunedì 7 dicembre 2009

Il consiglio di Jim Sallis


Jim Sallis è un giallista, musicista e story teller.
Sarà lui ad aprire a Courmayeur il Festival del noir e a presiedere la giuria che assegnerà i Leoni Neri.

La Stampa parla di lui e lo intervista.

Trovo interessante in particolare questo sua risposta alla domanda: Scrittura e musica, scrittura e cinema: le sue pagine evocano una canzone o un film: una partitura o una sceneggiatura?

Jim Sallis, risponde così:
Il cinema offre un’altra lingua per raccontare storie: forse la più simile a quella dei vecchi story teller. Gli odierni studenti di scrittura creativa, ragazzi cresciuti con il cinema, fanno fatica a mettere in pagina, in parole, una scena vivida, un dialogo vivace e autentico. Il mio consiglio è allora: immagina che sia un film. Ecco: ancora una volta creiamo modelli, giochiamo con creazioni che sembrino il più possibile vere.

Cosa ne pensate?

Davide

martedì 27 ottobre 2009

La magia del fuoco



Il fuoco è il custode di una magia che lo stesso prometeo ha conquistato con il suo coraggio.

Il fuoco...

Cornice ideale per racconti serali, notturni, dove la fantasia è libera di manifestarsi e colorare tutto con una luce nuova.

Qual è il racconto che volete raccontare ai vostri amici, davanti a questo caldo fuoco?

Vi ascoltiamo...

lunedì 1 giugno 2009

L'ironia



L'ironia: avete mai provato a raccontare l'ironia?

L’ironia può avere a propria base e scopo il comico, il riso e finire nel sarcasmo. Tendenzialmente l’ironia fa sorridere; è un modo per vedere la vita in una luce diversa, non necessariamente allegra.

L'articolo di Mariella continua sul magazine della casa editrice Graphe.it

Buona lettura a tutti!

Davide

martedì 14 aprile 2009

La compagnia del pennarello


La compagnia del pennarello: un nome che è tutto un programma.

Un gruppo di amici che si sono conosciuti su Anobii e che di mese in mese si cimentano in sfide a colpi di carta e penna.

Imprese a dir poche epiche, originali e creative che rompono gli schemi.

Il nome può trarre in inganno, ma la qualità dei racconti, lascia tutti a bocca aperta.

Le sfide poi, sono uniche e al di là dello spazio e del tempo.

Eccone alcune tra le più gustose:

Storie noir di Natale. Per un Natale diverso, alternativo, lontano dalla logica dei consumi, per un Presepe dove ci siano pecore rosse, verdi, blu, arancio e gialle... anche nere, ovvio!
Intanto pensateci, studiate, meditate e riflettete. [...] toccherà a voi proporre delle storie brevi, brevissime, cortissime, ma acide, cattive... vogliamo un Natale cattivo quest'anno!
PS: la lettera minuscola di babbo è fortemente voluta!


La silhouette è una immagine di un oggetto che ne rende esclusivamente i contorni.
Il nostro amico Oscar scrive su l'ombra del sospetto...
Si potrebbe scrivere su l'ombra della passione, della gelosia, dell'odio... come se una luce dominante assoluta schiacciasse il protagonista a silhouette, a ombra cinese...
Così suggerisce Ombre Gialle.
Direi che è un'ottima provocazione da cogliere al volo.
Avanti con le immagini a ...contorno.



Volete unirvi anche voi a questo manipolo di eroi, amanti della scrittura e scrittori professionisti?

Basta andare qui, ovviamente armati di carta e penna...

Davide

lunedì 15 settembre 2008

A lezioni di eros su Graphe.it



Continua la mia collaborazione con la casa editrice Graphe.it per la quale negli ultimi mesi ho curato la rubrica con le lezioni di scrittura.

Dopo aver scritto un mini corso in quattro puntante sul racconto thriller, nei prossimi mesi mi alternerò con Mariangela Calcagno per curare una serie di lezioni sulla scrittura dell'eros.

Erotismo e thriller hanno molto in comune, ma non voglio svelarvi nulla...

Vi lascio alla lezione di Mariangela si può imparare a descrivere l’eros?

A presto!

Davide

lunedì 30 giugno 2008

Scrivere un thriller - terza parte

Sul sito della casa editrice Graphe.it, trovate la terza lezione per imparare a scrivere un racconto thriller.



La goccia che fa traboccare il vaso, la rottura degli equilibri, la corda si tende e alla fine si rompe.

Questi alcuni degli indizi di questa nuova lezione: leggetela subito

Continuate a partecipare numerosi e a scrivermi i Vs. feedback via mail e sul blog: sto cercando di rispondere a tutti!

Davide

mercoledì 21 maggio 2008

Parlano di noi... 31ottobre

Un grazie sincero all'autore del blog 31ottobre.blogspot.com che nel post
corso di scrittura creativa parla in maniera chiara e semplice di scrittura creativa.

Una breve esposizione teorica lascia poi spazio ad esempi pratici in cui viene citato uno degli strumenti di cui vi ho parlato qualche settimana fa Cosa succederebbe se?.

A presto...

Davide

lunedì 11 febbraio 2008

La storia della scrittura creativa

Prima di toccare con mano le tecniche di scrittura creativa e il mondo esperienziale che le circonda, facciamo un salto nella storia della scrittura creativa.

Lascerò parlare i miei "testimonial", di meglio non posso fare.

Italo Calvino è uno dei grandi precursori della scrittura creativa: la chiamava letteratura potenziale, ma senza saperlo ha gettato le basi proprio per questa sua naturale evoluzione.

Italo Calvino è infatti uno dei fondatori dell’OuLiPo (Ouvroir de Littérature Potentielle), tradotto con Opificio di Letteratura Potenziale: è «una singolare consorteria di letterati, dediti a escogitare bizzarre invenzioni partendo da regole formali severamente costrittive, improntate a uno spiccato gusto matematizzante» (Mario Barenghi, «Poesie e invenzioni oulipiennes», in: Italo Calvino, Romanzi e racconti, Milano, Mondadori, 1994, pp. 1239-1245).

Uno degli scopi principali dell'Opificio di Calvino era quello di creare una serie di strumenti di creazione letteraria utilizzabili da tutti.

La mia seconda testimonial è Patricia Highsmith, la celebre autrice di romanzi polizieschi che in uno dei suo libri descrive il suo processo creativo e il modo con cui dall'idea arriva allo sviluppo della trama e dell'intrigo.

Non potevano mancare all'appello due grandi creativi del panorama italiano: Gianni Rodari e Bruno Munari, i cui scritti, teorie e idee hanno alimentato il fuoco della mia creazione.

Altri testimonial d'eccellenza sono Terry Brooks e Stephen King: proprio durante la lettura dei loro libri "A volte la magia funziona. Lezioni da una vita di scrittura" e "On writing" sono nate alcune delle tecniche di scrittura creativa dei miei corsi.

Non posso non citare la via dell'artista di Julia Cameron, una grande maestra e fonte di continue ispirazioni.

Non mi resta che l'ultimo testimonial, purtroppo è quasi impossibile incontrarlo dal vivo: parlo del creative problem solving.

Questo metodo nato e creato per risolvere problemi è uno dei pilastri portanti della mia scrittura creativa: mi limito a ringraziare i padri fondatori Alex Osborn e Sidney Parnes ma anche coloro che in questi anni ne continuano la ricerca, lo sviluppo e l'applicazione pratica.

Un grazie particolare a Matteo Cattullo, Laura Switalski, Gianni Clocchiatti e Hubert Jaoui che hanno innaffiato con la loro conoscenza i semi di questa pianta forte e robusta.

sabato 9 febbraio 2008

Luci e ombre della scrittura creativa

Scrittura creativa di qua, scrittura creativa di là, insomma ovunque la buona vecchia scrittura si è trasformata in scrittura creativa.

Inizio a sfogliare libri, siti, programmi di corsi e ho sempre la sensazione di vedere dei corsi di scrittura tradizionale con un aggettivo in più: creativo.

Certo stiamo parlando di un aggettivo qualificativo e non un aggettivo da poco.

Forse il primo che ha avuto l'idea geniale di definire il proprio corso o libro, scrittura creativa, ha visto lontano, si è distinto dalla massa fornendo qualcosa di apparentemente diverso.

Si può parlare di scrittura tecnica, commerciale, ma quando si parla di scrittura creativa, ecco che la frase assume un sapore diverso, speciale: le logiche di marketing hanno poi fatto il resto.

Partendo da questa idea, tutto lo scibile esistente sulla scrittura come per magia si è trasformato in scrittura creativa.

Il nostro grande Gianni Rodari scommetto che potrebbe scriverci una o più fiabe su questo binominio fantastico scrittura e creatività e ne nascerebbe una fiaba davvero bizzarra.

La scrittura creativa non è confronto tra i testi scritti come compito a casa, non è affrontare qualche tema bizzarro o partire da un incipit comune per generare storie diverse.

La scrittura creativa porta alla luce le nostre emozioni vere e profonde, ci permette di creare un legame forte ed empatico con chi ci legge.

La scrittura creativa segue le regole della scrittura tradizionale, ma va oltre, quello è il punto di partenza; il punto d'arrivo? Solo la nostra immaginazione lo può sapere.

domenica 6 gennaio 2008

La vera scrittura creativa

Si sente spesso parlare di scrittura creativa, sembra quasi una moda e tra i vostri amici c'è sicuramente qualcuno che ha già partecipato ad uno di questi corsi.

Non saprei dire quando è stato coniato questo termine, scrittura creativa per la prima volta: anzi se qualcuno lo sa, lo racconti anche a me.

Per me la scrittura creativa è qualcosa di completamente diverso.

La creativa scrittura è una particolare forma di scrittura che esplora il mondo della creatività: si parte dal mondo reale per tuffarsi nell'immaginario e spingersi fino al cuore delle emozioni.

La creativa scrittura è un vero e proprio viaggio alla riscoperta di una parte di sé, dei propri talenti sopiti che aspettano solo di essere svegliati.

La creativa scrittura è un modo per raccontare a colori, per descrivere e far emozionare il lettore, rapirlo all'interno della nostra trama, conquistarlo e portarlo all'interno della nostra narrazione, una narrazione che non vorrà abbandonare mai.

Vi ho incuriosito abbastanza?

Per saperne di più, non vi resta che leggere anche i prossimi articoli.